Misurazione della diamina ossidasi (DAO) durante una dieta a basso contenuto di istamina o una dieta normale nei pazienti con intolleranza all’istamina
- Georgios Rentzos, Adina Weisheit, Linda Ekerljung & Jenny van Odijk
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European Journal of Clinical Nutrition (2024)
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https://doi.org/10.1038/s41430-024-01448-2
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INGLESE
RIASSUNTO
Contesto/Obiettivi
La quantificazione delle concentrazioni di diamina ossidasi (DAO) nel siero è stata proposta come una modalità diagnostica aggiuntiva per la valutazione dell’intolleranza all’istamina (HIT). Esistono dati empirici limitati riguardo all’influenza dei modelli dietetici sui livelli di DAO.
Partecipanti/Metodi
Nel contesto di uno studio prospettico con un disegno incrociato, 18 individui diagnosticati con HIT sono stati randomizzati per iniziare o una dieta a basso contenuto di istamina (LHD) o una dieta mista convenzionale (MXD). Le concentrazioni di DAO nel siero sono state misurate all’inizio dello studio e dopo ogni fase dietetica. Un gruppo di controllo ha subito valutazioni simili di DAO senza imposizione di restrizioni dietetiche.
Risultati
Durante il periodo in cui è stata implementata una dieta a basso contenuto di istamina, non sono emerse differenze significative nei cambiamenti dei livelli di DAO rispetto ai cambiamenti osservati durante la fase mista (MXD). In particolare, tra il gruppo, 10 dei 18 pazienti hanno mostrato valori elevati di DAO dopo il regime LHD, mentre gli altri otto hanno mostrato livelli di DAO ridotti o invariati. La prevalenza di livelli elevati di DAO nel gruppo LHD non è risultata significativamente diversa da quella osservata nel gruppo di controllo durante la fase MXD. Inoltre, durante la fase LHD, i pazienti hanno riportato una significativa riduzione dei sintomi gastrointestinali e cutanei.
Conclusioni
Questa indagine prospettica sottolinea l’utilità duratura di una dieta a restrizione di istamina, combinata con una reintroduzione dietetica strutturata, come un approccio diagnostico efficace per gli individui con sospetta ipersensibilità istaminica alimentare. È notevole che la misurazione dei livelli di DAO sembra offrire solo una capacità limitata di discernere le fluttuazioni indotte dalla dieta. Tuttavia, le dinamiche di alterazione di DAO non sembrano mostrare un’associazione discernibile con modelli dietetici specifici, una constatazione coerente sia nei gruppi di pazienti che di controllo.